| Premio fedeltà del cane a Dog4Life |
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Dog4Life riceve il Premio Internazionale fedeltà del CaneIl 16 agosto in occasione della festa patronale a San Rocco di Camogli, località situata a 250 mt. sul mare ed all’interno del Parco naturale Regionale di Portofino, dal 1962 si svolge la manifestazione “Premio Internazionale Fedeltà del cane”. Nel corso della festa, che ha il patrocinio del Comune di Camogli, della Provincia di Genova e del Parco Regionale di Portofino, vengono premiati i cani che si sono distinti per le loro azioni di coraggio e fedeltà.
Dal 1966 vengono consegnati i premi anche alle persone che hanno dato prova di gesti di bontà in favore dei cani.
Quest’anno, nel corso della 47ma edizione, Dog 4 Life Onlus è stata tra i premiati. Happy ha ritirato il premio in rappresentanza di tutti i cani della nostra Associazione che svolgono attività di Pet Therapy.
Ecco la motivazione per cui ci è stato assegnato il premio:
“HAPPY, labrador retriever femmina di 4 anni, aiuta i pazienti
dell’Unità Spinale dell’ospedale Niguarda di Milano, a lottare contro
le disabilità motorie.
L’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano è stato uno fra i primi a credere in Italia nell’utilità della Pet Therapy (letteralmente: terapia con le coccole), attuata sia con l’ausilio di cani, che di altri animali (come ad esempio nel centro “Vittorio di Capua” dove vengono impiegati prevalentemente i cavalli). Happy “lavora” in particolare presso l’Associazione Unità Spinale AUS Niguarda o.n.l.u.s. (www.ausniguarda.it). Ottiene risultati davvero incredibili, contribuendo soprattutto al miglioramento dell’umore e influendo sulla volontà di collaborare in pazienti che soffrono di disabilità cognitive e relazionali, o anche sensoriali e fisiche. Ha un carattere gioioso e affettuoso e ama molto farsi coccolare. Nel rapporto con i pazienti il cane non vede la “disabilità”, ma la “persona”. Gli ospiti dell’ospedale lo avvertono e ne traggono un immediato beneficio. Happy, con il suo conduttore, va anche nelle scuole per aiutare i bambini a capire il corretto rapporto che devono instaurare con i cani al fine di imparare ad amare gli animali, e di prevenire incidenti cane/bambino. Assieme ad Happy operano anche altri cani educati e seguiti da “Dog4lifeOnlus ” La Sig.a Patrizia Spada, padrona di Happy, è la responsabile Pet Therapy di questa organizzazione.
Dog4lifeOnlusMeda ( Mi)” La manifestazione si è svolta in una bella giornata di sole che ci ha fatto godere il panorama mozzafiato della costa e del mare. Il pubblico, numerosissimo, si componeva di amanti degli animali e da un nutrito gruppo di cani venuti a scodinzolare ai premiati. E’ stato un pomeriggio molto piacevole dove la gente, anche se sconosciuta, chiacchierava simpaticamente delle loro bestiole come vecchi amici … ma si sa i cani sono maestri nel riuscire a far socializzare la persone! Happy ha conosciuto nuovi compagni tra cui una bassotta di nome Prugna che sarebbe la mascotte ideale per l’Unità Spinale di Niguarda. Prugna infatti è una cagnetta paraplegica, ha 13 anni e da 8 scorazza tranquillamente con la sua carrozzina che il suo padrone le ha costruito. Una gran bella giornata all’insegna di emozioni e sentimenti semplici, come la bontà e la fedeltà, che i nostri amici a 4 zampe ci insegnano.
Storia del Premio Internazionale Fedeltà del Canea cura dell’Associazione per la Valorizzazione Turistica di S. Rocco Largo E. Bozzo, casella post. 33, 16032 S. Rocco di Camogli (GE), Tel (0185)772709 – 770609 L’idea del “ Premio Fedeltà del Cane” è nata nel 1962. Un cagnolino, "Pucci", abbandonato dai padroni, giunse a San Rocco (un paesino a picco sul mare nel parco di Portofino) e si affezionò subito ai bambini delle scuole elementari. Li aspettava, di mattino, sul piazzale della Chiesa, punto d'incontro dei ragazzi provenienti dalle varie parti della collina, e li accompagnava a scuola nel sentiero pedonale della Mortola. Qui attendeva l’ora della ricreazione ed accoglieva festosamente quella parte della loro merenda che i bambini gli offrivano. Quindi andava a nascondere quella che gli serviva per il pasto serale. Poi tornava a scuola e, al termine delle lezioni, riaccompagnava i ragazzi sul piazzale della Chiesa. E così ogni giorno, per oltre dieci anni. La persona che ha ideato questo premio è il Sig. Giacinto Crescini. Egli, parlando col parroco di allora, Don Carlo Giacobbe, è riuscito, collegando il premio alla festa patronale, a realizzarlo concretamente. L’accostamento del premio con la festa di San Rocco ha un particolare significato perché San Rocco è il protettore dei cani. La leggenda è questa: San Rocco era solito curare gli appestati, ma, quando prese lui la peste, nessuno volle più avvicinarlo. Si dice che solo un cane gli si avvicinò, portandogli un pezzo di pane, tenuto nella bocca. Nelle immagini del Santo vi è sempre, ai suoi piedi, un cagnolino con in bocca un po' di pane. Sorse quindi il “Premio Internazionale Fedeltà del Cane”, ed il comitato organizzatore, allora presieduto dal Parroco, fissò al 16 Agosto 1962 la prima premiazione. Da allora, tutti gli anni, il 16 Agosto, giorno di San Rocco, nel pomeriggio, sul palco montato nella piazza, vengono assegnati i premi “fedeltà”. Dal 1966 vengono assegnati anche i premi “bontà”. Sono conferiti ad alcune persone che si sono distinte per rilevanti atti di bontà verso i cani. Dopo la premiazione, il Parroco dà la benedizione ai cani presenti e, naturalmente, a tutti i partecipanti alla manifestazione.
La nostra Associazione (Associazione per la valorizzazione turistica di
S. Rocco) è sorta per curare l’aspetto organizzativo del Premio. La
maggior parte delle famiglie di San Rocco ha almeno un componente socio
dell’Associazione. Nel consiglio direttivo vi sono il parroco, alcuni
soci fondatori e i consiglieri eletti dall’assemblea. Le storie di
maggior interesse vengono raccolte durante l’anno e, prima della
premiazione, vengono inviate ai giornali ed ai media in generale. Il mattino del giorno di San Rocco, si riunisce la Giuria del premio, per decidere il vincitore che sarà comunque primus inter pares. In realtà non vi è una vera classifica, ed il premio, che è costituito da una targa in metallo con il bassorilievo della chiesa e di un cane, è uguale per tutti i premiati. Lo scopo è solo quello di individuare, per praticità, una storia rappresentativa dello spirito del premio. La giuria è composta dai consiglieri della nostra associazione. Le autorità presenti alla premiazione sono solitamente il sindaco di Camogli, il presidente del Parco di Portofino, alcuni assessori del Comune, il Parroco, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, ed altri.. Il premio è organizzato con il patrocinio della Provincia di Genova, del Comune di Camogli e del Parco di Portofino. Noi crediamo che la diffusione delle storie dei casi premiati, sui giornali e nelle televisioni, possa portare qualcosa di positivo per tutti, in particolare per i bambini, che ne risultano affascinati. Durante la manifestazione del Premio Fedeltà ha luogo anche, dal 2007, la premiazione del concorso “ Un Cane per Amico “, che è indirizzato agli alunni delle scuole elementari (disegni), e medie (componimenti o poesie ), della Provincia di Genova. I lavori hanno per oggetto il cane e la fedeltà nei confronti dell’uomo. |
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