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Questo reportage non potrebbe iniziare dalla fine ossia: dai ringraziamenti.
Infatti al termine dell’IRO-Test, davanti a tutti i partecipanti, Luca ha ringraziato i ragazzi del X-PLORER Rescue Dog, per aver reso possibile questo evento, per l’impegno che tutti hanno profuso nell’arco dei due giorni, ma anche in tutta la fase preparatoria...
...ai cinofili, ai logisti, ai cucinieri e all’Esercito della Croce Rossa Italiana del Centro Polifunzionale di Bresso; senza la fantastica location messa a disposizione, ma soprattutto senza la disponibilità, la cortesia e i mezzi messi a disposizione dalla C.R.I., questo evento non sarebbe stato così ben riuscito. I volontari della C.R.I. hanno rappresentato il vero valore aggiunto di questo importante e unico evento in Italia. Un grande ringraziamento va anche ai Giudici: Martin Gut, Kurt Joss e Otto Lanz. Come ha detto Luca nel suo commento finale: “ grazie ai loro giudizi, alle loro osservazioni e ai loro consigli, per noi di X-PLORER, in questi ultimi anni, gli stessi hanno rappresentano i nostri migliori Istruttori”; permettendoci di crescere, migliorare e di raggiungere i livelli tecnici a cui siamo arrivati con i nostri cani da soccorso. Un enorme ringraziamento va anche ad Astrid Laner, come l’ha definita Luca:”una piccola grande donna a cui tutti noi Italiani dobbiamo dire grazie”. Senza di lei infatti, non si sarebbe potuto far arrivare uno IRO-Test in Italia. E ovviamente non possiamo non ringraziare i 60 partecipanti provenienti da sei nazioni europee, per la loro sportività e correttezza. Un thank you corale a tutti coloro che ci hanno scritto per complimentarsi con noi. Un grande ringraziamento va anche agli sponsor che hanno creduto nel nostro progetto:
Le due giornate di esami sono state veramente lunghe. Per consentire ai giudici di esaminare tutte le unità cinofile nell’obbedienza, nell’attrezzistica, in superficie, macerie e nel soccorso nautico, gli esami sono iniziati prestissimo. Sabato hanno avuto inizio alle 7.00 e sono terminati alle 19.00. Mentre domenica sono addirittura iniziati alle 6.40 per poter terminare alle 16.00 come da regolamento.
Il bilancio degli esami per il team di X-PLORER si è chiuso positivamente. X-PLORER ha presentato 7 binomi: 4 in macerie, 2 in superficie e 1 in acqua.
Hanno superato positivamente gli esami:
- Luca con Jordan, IRO B in macerie con 274 punti
- Luca con Onda, IRO B in superficie con 249 punti
- Ruggero con Sam, IRO A in macerie con 255 punti
- Nicola con Life, IRO A nel soccorso nautico con 268 punti
Risultati prestigiosi, binomi eccezionali, bla, bla, bla, ecc., ecc.. Però, vale la pena spendere due parole su questi quattro binomi che vanno oltre alla mera cronaca. Jordan, nella prova di ricerca ci ha emozionati… A parte il punteggio, 190/200 con il Giudice in assoluto più severo dell’IRO, è già di per sé un gran risultato. Ma ci ha emozionato il suo approccio alla ricerca. Luca oltre al “cerca” non ha pronunciato verbo, è sempre rimasto nella posizione iniziale. Jordan dopo 4 minuti ha concluso la sua ricerca con il ritrovamento di 3 figuranti. Un fuoriclasse che si è guadagnato la qualificazione ai Campionati del Mondo IRO che si svolgeranno in Repubblica Ceca la prima settimana di Luglio 2010. Jordan ha compiuto tre anni proprio il giorno dell’esame.
L’intramontabile Onda, 6 anni e mezzo, un sacco di esperienze alle spalle nelle discipline più disparate: pet&dog therapy, working test, agility, superficie, macerie, valanghe. Una gran voglia di lavorare, di divertirsi. Solo un mese fa ci aveva deliziato nell’esame “C” di valanghe, totalizzando 195/200 punti. E solo un mese dopo, in un contesto e ad una temperatura completamente diversa, supera l’IRO-B in superficie. In questo esame il duo Luca-Onda, lavorano di “mestiere”. Il posizionamento dei figuranti da parte del Giudice Svizzero Martin Gut, è sempre molto originale e imprevedibile.
Luca non fa molti calcoli, invia a destra e a sinistra del settore Onda per bonificare al meglio l’area assegnata. Passando così minuziosamente l’area si rischia di andare fuori tempo massimo, quindi nel finale, Luca decide, per il terzo figurante, di inviare Onda dritta per dritta. Mancano solo tre minuti al termine del tempo massimo disponibile (20 minuti). Un finale al cardiopalma, Onda intercetta anche l’ultimo figurante a due minuti dallo scadere. La strategia è efficace, ma ovviamente viene penalizzata dal Giudice; alla fine della ricerca i punti saranno 172. Comunque il punteggio migliore dell’IRO-Test. Alla fine, solo 3 binomi supereranno l’esame IRO in superficie A e/o B. Il terreno è risultato più insidioso di quanto sembrava all’apparenza.
Ruggero e Samtex. Sam è il cane più giovane di questo IRO-Test, ad aver superato un esame positivamente. Sam, infatti è nato l’8 Agosto 2008. Un binomio veramente dalle grandi possibilità e speranze. Ruggero e Sam, non ci metteranno molto a superare anche l’IRO-B in macerie e a togliersi grandi soddisfazioni.
Nicola e Life sono l’unico binomio in Italia a possedere l’IRO-A nel soccorso nautico. E’ un vero rammarico che per ragioni organizzative, il binomio non abbia potuto affrontare anche il “B”, dato che erano super pronti. Comunque a breve ci saranno altre occasione per mostrare il loro grande valore. Nicola ha sfiorato un obiettivo che pochi nel circuito dell’International Rescue Dog Organisation hanno mai sfiorato, ovvero quello di superare un’IRO-Test in 4 discipline diverse. Se non avesse mancato l’obbedienza con la Witch, nell’IRO-A su macerie, Nicola si ritroverebbe anche con tale brevetto. L’appuntamento è solo rimandato, nel frattempo Nicola e Witch hanno ottenuto l’IRO-A in superficie e valanghe e con Life l’IRO-A in acqua.
Gli IRO-Test sono pieni di insidie e difficoltà. Possono testimoniarlo Alessandra e Alinghi, che per un soffio non superano l’IRO-Test “A” in macerie e Filippo e Flanella, che con un 33 in obbedienza (il minimo è 35), non superano l’IRO-A in superficie.
Anche a tutti gli altri binomi extra X-PLORER che non hanno superato gli l’IRO-Test auguriamo di poter fare meglio la prossima volta, senza demordere. Gli IRO-Test, ribadiamo sono difficili e insidiosi e anche i binomi migliori hanno delle battute d’arresto nel loro cammino.
Comunque, per X-PLORER Rescue Dog, diciamo che il 2010 non poteva cominciare meglio. Di fatti, dall’inizio dell’anno abbiamo portato a casa ben 8 IRO-Test positivi in 4 discipline diverse: due “A”, un “B” e un “C” in valanghe, un “A” e un “B” in macerie, un “B” in superficie e un “A” in acqua.
Molti complimenti vanno anche agli altri Italiani che hanno superato il RH-E in superficie e macerie, come: Marco Casatelli (Prot.Civ. Carate), Marco Motta e Anita Battisti (C.R.I.); mentre nell’IRO-A in superficie a Astrid Laner (Cani da Soccorso Brunico)
E’ stata una esperienza fantastica. Si è respirata un’aria di internazionalità, che nel grigiume che a volte si avverte nel panorama della cinofilia da soccorso italiana, ci voleva proprio.
Noi di X-PLORER non possiamo che essere orgogliosi per aver portato in Italia un evento di questa caratura. Un attento osservatore avrà sicuramente notato come, sia da parte dei Giudici, ma soprattutto da parte dei conduttori, si tenda a parlare pochissimo, sia dentro al campo di lavoro che fuori, rispetto a quanto invece si lavori: moltissimo. Forse in Italia, dovremmo cominciare a far “parlare” di più i cani e meno i conduttori o i portavoce dei conduttori. Probabilmente si vedrebbero più cani che LAVORANO, piuttosto che sentire i conduttori che si giustificano perché il cane non sta lavorando!!!
E’ bene ricordare che, in tutti i paesi dove gli IRO-Test rappresentano gli esami Nazionali (la maggior parte in Europa), l’IRO-Test “B”, NON è il test che da l’operatività al binomio. In Paesi come la Slovenia, Croazia, Austria, Germania, ecc… L’Operatività si ottiene solo al superamento del Test D’Intervento, definito Internazionalmente Mission Readeness Test (MRT). L’ MRT, sia in superficie, in macerie o valanghe consiste in una prova pratica di ricerca che rispecchia fedelmente una ricerca realistica. Quello organizzato dall’IRO, che seleziona le unità cinofile per le missioni internazionali (macerie), dura 48 ore consecutive. Vd Servizio del TG5 (minuto 21).
Per poter accedere agli MRT Nazionali e/o al MRT Europe, organizzato dall’IRO, il binomio deve aver superato l’IRO “B” in macerie o superficie o il “C” in valanghe.
Tale modalità, pragmatica e meritocratica, che cosa ha prodotto nel corso degli anni? Che in caso di calamità o dispersi, Nazionali o Internazionali che siano, le unità cinofile che hanno superato positivamente il Test d’Intervento, INTERVENGONO, mentre quelli che non l’hanno superato NON intervengono. E’ per questo che i Paesi Europei succitati, non hanno problemi di coordinamento dei cinofili sia nelle micro che nelle macro calamità…
Per chi volesse conoscere meglio gli esami internazionali per cani da soccorso,il 17 e 18 Aprile, presso il Centro X-PLORER di Colognola (Bergamo), si svolgerà uno stage sugli IRO-Test…
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