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16° IRO World Championship of Rescue Dogs: ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!!!
Risultato storico per l’Italia al 16° Campionato del Mondo per cani da Soccorso che si sono svolti a Zatec in Repubblica Ceca il 1-2-3-4 Luglio 2010. Nicola Carrara e Life (Golden Retriever), si sono laureati Campioni del Mondo 2010 nella specialità del Soccorso Nautico. Alla partenza, il Team Italiano, formato dal Team Leader Mino Bassi e dai binomi Luca Migliavacca con Onda (Labrador), Ruggero Minotti con Semtex (Labrador) e Nicola Carrara con Life, tutti appartenenti al Nucleo X-PLORER Rescue Dog-Sezione Alpini di Como, non potevano sperare in un risultato migliore.
In 16 anni di Mondiali organizzati dall’International Rescue Dog Organisation (I.R.O.), l’Inno di Mameli non è mai risuonato. C’è voluta una grandissima performance di un binomio consolidato come quello di Nicola e Life, per far si che l’Italia salisse sul tetto del Mondo della Cinofilia da Soccorso. Ben 17 erano i paesi rappresentati e 110 i Concorrenti in gara, distribuiti nelle quattro discipline da soccorso: Ricerca in Macerie, Superficie, Pista e Nautico, provenienti, oltre che dalla maggior parte dei paesi Europei, anche dal Giappone, Corea e Tailandia. Ma chi sono i Concorrenti e, come arrivano a qualificarsi per il Mondiale IRO? L’I.R.O. è presente in 36 Paesi nel Mondo e conta una novantina di Gruppi iscritti (IRO Member). Nell’arco dell’anno, l’IRO invia i propri qualificati e severissimi Giudici in tutto il Mondo a giudicare gli esami Internazionali per cani da soccorso i cosiddetti: “IRO Test”. Nella ricerca su macerie, superficie e pista, gli IRO-Test sono suddivisi in due livelli di difficoltà: A e B; mentre nel soccorso nautico e nella ricerca su valanghe vi è anche il livello: C. Tutti quei binomi che superano il livello B o C, con un punteggio superiore ai 270 su 300 punti, sono qualificati di diritto al Campionato del Mondo. Come è ormai noto, superare un IRO-Test B o C, è parecchio complicato; superarlo con un punteggio superiore ai 270 punti… è molto complicato. Questo semplice e pragmatico sistema si selezione, porta ad offrire un spettacolo di altissimo livello – i migliori tra i migliori – che porta non soltanto i binomi a scontrarsi sportivamente tra loro, ma anche tra culture e tecniche diverse di addestramento. Tutti gli IRO-Test di qualsiasi disciplina sono divisi in tre sessioni: Obbedienza, Attrezzistica e Lavoro di Ricerca/Water Work per il Nautico. Per poter superare un’IRO-Test bisogna raggiungere il punteggio minimo in tutte e tre le sessioni, ossia: 35 su 50 in obbedienza e attrezzistica e 140 su 200 nel lavoro di specialità. Anche nella prova del Mondiale per poter entrare in classifica bisogna raggiungere i punteggi minimi in tutte e tre le sessioni. Ma quali sono gli esercizi che un binomio deve affrontare in un IRO-Test B o C? Obbedienza: Condotta senza guinzaglio con annessi rumori, In piedi durante la marcia, Seduto durante la marcia con annessi due colpi di postola (cal 6 o 9 mm), Terra durante la marcia, Riporto, Creeping (strisciare per 10 mt.), Invio in avanti e Terra resta mentre un altro binomio lavora. Nel soccorso nautico e nelle valanghe, gli esercizi di obbedienza sono i medesimi, eccezion fatta per il Creeping. Attrezzistica Sup-Mac-Pis: Asse instabile, Bascula, Scala a pioli orizzontale, salto in lungo, superficie sconnessa, tubo, invii direzionali, trasporto del cane da parte di uno sconosciuto. Attrezzistica del Soccorso Nautico: Saltare dentro e fuori dalla barca, Arrampicarsi su una tavola da surf, Viaggiare su una tavola da surf, Invii direzionali, Trasporto del cane da parte di uno sconosciuto. Lavoro di Ricerca su macerie: 3 figuranti, 30 minuti di tempo, in un’area di circa 2.000 mq. Lavoro Soccorso Nautico: Nuoto del cane per 1.000 mt., Riporto di una barca alla deriva, Portare un salvagente ad un annegando partendo da una imbarcazione, Salvataggio di una persona con la presa al polso, partendo da una barca, Salvataggio di 2 persone che stanno annegando di cui una per il polso, partendo da riva. La cronaca: Ruggero e Sem sono i primi ad aprire le danze del Team Italia. Ore 10.30 Obbedienza. Il Mondiale di Ruggero e Sem dura poco. Infatti con nostro stupore, Sem, posizionato sul terra resta, dopo il secondo sparo si alza e si allontana dalla posizione. Rimaniamo a bocca aperta, Sem prima d’ora non aveva mai patito nè i rumori nè tantomeno gli spari. Purtroppo nella manifestazione d’apertura del giorno prima, sullo stesso campo, ci sono stati lampi, tuoni, pioggia, grandine e fuggi-fuggi generale. La sua giovane età e inesperienza nonchè un po’ di emozione ha fatto il resto. Non abbiamo tempo di sconsolarci poiché dobbiamo spostarci velocemente al campo macerie. Sono le 12.40 e sulle macerie ci sono 36 gradi. Ha inizio il Mondiale di Luca e Onda. Purtroppo il sorteggio dell’orario delle prove, non è stato molto favorevole. Passano solo due minuti e Onda segnala il primo figurante. Passano altri due minuti e Onda segnala anche il secondo. Passano altri quattro interminabili minuti, il caldo ora è insopportabile, dato che tutti siamo al sole per poter vedere Luca e Onda. Si sente abbaiare Onda all’interno di un caseggiato, ha trovato anche il terzo figurante. La ricerca è stata breve ma intensa. Infatti il Giudice chiede a Luca di inviare Onda in un seminterrato affinchè dimostri di saper condurre il cane. Onda prontamente scende dalla passerella e ricomincia a cercare. Soddisfatto, il Giudice comunica a Luca che il lavoro è finito e può richiamare il cane. E’ fatta, la prima prova è superata e anche in modo brillante. Rimaniamo un po’ stupefatti quando il Giudice pronuncia il punteggio: 156. Davvero pochino per una performance di questo livello!!! Alla fine capiamo, grazie alla traduzione di Astrid Laner, unica Giudice IRO Italiana, che le penalizzazioni derivano dall’eccessiva indipendenza del cane, nonostante il grande controllo di Luca e delle sospensioni durante il marcaggio… con quel caldo, probabilmente di meglio non si poteva fare. Caldo che alla stessa ora del giorno dopo, per un cane dell’Esercito Svizzero è stato purtroppo letale. Nonostante il caldo, la grande esperienza del binomio Luca & Onda, ha fatto si di superare anche la prova di obbedienza (40 punti) e attrezzistica (39 punti), classificandosi al 21 posto su 60 binomi. Ben 35 sono stati i binomi non classificati nella ricerca su macerie. Un risultato che non ha precedenti. Infatti mai, prima d’ora, un binomio Italiano era riuscito a classificarsi ad un Mondiale IRO. Onda si dimostra ancora una volta un cane duttile, generoso e affidabile. Onda aggiunge questo risultato al suo già invidiabile palmares: IRO-Test B in Superficie (235 punti) e Macerie (274 punti), C in Valanghe (285 punti), Mondiale FCI in Team (5 posto), S1, vincitrice del Rescue Dog Competition 2009 e 2010. Mentre Luca e Onda terminano la prova di attrezzistica, Nicola e Life completano il nuoto a lunga distanza e l’attrezzistica al primo posto. Al termine della prova di lavoro in acqua, grazie anche al negativo contributo dei figuranti, palesemente di parte, Nicola e Life sono secondi in classifica. Tutto si decide quindi nella sessione di obbedienza. Alle 7.40 Nicola e Life si presentano puntuali allo stadio per la prova di obbedienza. La temperatura è accettabile e anche la prova del binomio Italiano; il Giudice Olandese pronuncia il verdetto: 40 punti. Non è sicuramente facile gestire le emozioni in obbedienza, soprattutto quando si è consapevoli che ci si sta giocando un Mondiale. Tutti gli altri concorrenti del Soccorso Nautico sono ormai fuori dai giochi ad eccezione del primo della classifica parziale. Sono le 12.30, al binomio Ceco, che gioca in casa, gli bastano 35 punti per laurearsi Campione del Mondo. Nonostante i numerosi sostenitori il binomio Ceco sbaglia quasi tutte le posizioni durante la marcia e per finire il cane si alza dal terra resta. Al termine della prova, il binomio Ceco ottiene 28 punti. E’ ufficiale, Nicola e Life sono CAMPIONI DEL MONDO. Stentiamo ancora a crederci!!! Alle 17.00 arriva il momento più emozionante: la premiazione. Dopo la premiazione dei vincitori nella superficie e nelle macerie, è la volta di Nicola e Life salire sul gradino più alto del podio per ricevere la medaglia, la coppa di Campione del Mondo e le congratulazioni del Presidente dell’IRO Dr. Wolfgang ZÖRNER e di tutti i Giudici del Mondiale. Sicuramente il momento più memorabile per noi rimarrà quel minuto, con la mano sul cuore, con l’Inno di Mameli che risuona alto, dove ti passano per la testa tanti pensieri, ricordi e sacrifici. Un minuto che difficilmente dimenticheremo ed ancor più bello poiché condiviso tra un gruppo di amici che da 10 anni a questa parte hanno condiviso tutto, sia momenti tristi che momenti felici come questi. Passata questa fantastica esperienza, il team del X-PLORER Rescue Dog, ora deve recuperare forze, concentrazione e motivazione per affrontare il prossimo obiettivo: “ il Campionato del Mondo FCI per Cani da Soccorso in Team” che si svolgeranno in Italia dal 18 al 22 di Agosto 2010. Sono due le squadre del X-PLORER Rescue Dog, una in superficie e una in macerie, che dopo le due selezioni Nazionali, si sono qualificate per il Mondiale FCI in Team. In bocca al lupo a tutti e molti complimenti a Nicola e alla sua Life.
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