Addestramento Ricerca Superficie


RICERCA PERSONE DISPERSE IN SUPERFICIE

 

Questa attività esalta le doti istintive del cane nel senso che, come sappiamo, per il cane il mondo è fatto principalmente di odori, a noi non resta altro che canalizzare questa peculiarità finalizzandola allo scopo che ci siamo prefissati. Detta così sembra semplice ma non è proprio così.

Le unità cinofile da soccorso (UCS) vengono chiamate ad intervenire ogni  qualvolta si verifica una situazione di scomparsa o mancato rientro di una o più persone per le più disparate e possibili eventualità.

Una volta attivato il piano di soccorso, compito delle UCS è quello di perlustrare e bonificare l’area loro assegnata riferendo l’esito della ricerca al responsabile dell’intervento.

Spesso gli  interventi si svolgono in ambienti difficili o per meglio dire impervi ed ostili, per cui le UCS devono essere allenate ed addestrate a sapersi muovere in questi contesti.

Fatte queste premesse, per noi  il lavoro di formazione dell’UCS consiste nell’insegnare al cane a sapersi muovere  autonomamente nell’area in modo che nella perlustrazione intercetti le particelle di odore disperse nell’aria o sul terreno che lo condurranno alla fonte emittente (il disperso) ed al conduttore la capacità di avere sempre sotto controllo la situazione sapendo dove il cane ha  lavorato e dove inviarlo nel caso non tutte le zone siano state ispezionate. Da qui si capisce che a questi cani viene chiesto tutto ed il contrario di tutto: istinto, motivazione, autonomia, perseveranza, poi, ascolto ed obbedienza al conduttore quindi, anche il lavoro di campo ha un’importanza fondamentale.

 Affascinante vero? Sicuramente sì, ma non dimentichiamoci che quando si è chiamati ad intervenire si devono affrontare situazioni di crisi reale dove la salvezza di persone che in quel momento sono in situazioni di difficoltà può dipendere dal nostro lavoro.     

Il lavoro di addestramento in ricerca consiste nel proporre tutte le situazioni possibili per andare a scovare e far emergere difficoltà e criticità di ogni cane e su queste lavorare.

 Spesso ci viene chiesto quali sono le razze di cani più adatte per questa attività, noi rispondiamo che tutti i cani (anche quelli non di razza) sono adatti, certamente bisogna considerare cosa si andrà a fare e da qui trovare il miglior connubio. La ricerca in superficie, come detto, si svolge in ambienti difficili, spesso montani, per tempi anche abbastanza lunghi in ogni condizione climatica e meteorologica, questo vuol dire che cani di piccola taglia incontrano difficoltà a volte insormontabili o che ne condizionano fortemente il lavoro legate appunto ai fattori ambientali che fiaccano in brevissimo tempo la resistenza; cani di grossa taglia  sono soggetti ad affaticamento precoce soprattutto nel periodo estivo oltre a non avere una grossa agilità. Il miglior compromesso sta nell’impiego di cani di media taglia con un buon rapporto peso/agilità/ resistenza.

Ma non basta, oltre la componente canina vi è la componente umana, un gruppo di soccorso è un team affiatato che lavora con un obiettivo comune: essere di aiuto a chi si trova in difficoltà, senza manie di protagonismo ma cosciente che in intervento può risolvere una situazione di emergenza. Tutto ciò non è frutto del caso ma viene costruito e migliorato sempre; oltre al fatto che, in ogni sessione di addestramento ogni componente collabora attivamente alla formazione ed alla crescita delle UCS del gruppo.  

Regolamento esami ricerca superficie IRO
Regolamento IRO 1.1.2012.pdf
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regolamento esami ricerca superficie ENCI
r_auc_protezionecivile.pdf
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Linea guida per esami ENCI
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Foglio giudizio esami ENCI
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